Siamo in un periodo di grande crisi, ma la crisi è un momento di passaggio verso qualcosa di nuovo, e può rivelare anche delle opportunità: opportunità di guardare alle cose con una prospettiva nuova e piu' appagante, o di cambiare il modo di fare le cose guadagnandoci.

Quando una mamma rientra al lavoro dopo aver avuto un bebè, fra i tanti motivi di preoccupazione, ha anche quello della gestione dell'allattamento, a partire dal fatto che non è certa che continuare ad allattare possa semplificare la vita a lei ed al suo piccolo.

Il temporaneo distacco dovuto al lavoro e la gestione del latte tirato, che questo distacco comportano, possono certamente essere impegnativi sotto molti punti di vista sia per il bambino che per la mamma, ma è spesso provato dalle mamme che il mantenimento dell'allattamento può ripagare ampiamente degli sforzi fatti!
Molte mamme sanno infatti che, quando torneranno casa, potranno recuperare in un abbraccio dolcissimo, tenendo il loro bimbo al seno, il tempo perduto e la lontananza: continuare ad allattare, dando il latte tirato con un metodo alternativo durante l'assenza, permette a molte mamme infatti di mantenere alta la loro produzione e così di continuare la relazione al seno fintanto che andrà bene per sé e per il proprio bambino.

Ecco in arrivo la Festa della mamma... cosa c'è di meglio di qualcosa realizzato dai bambini? E allora ecco alcuni divertenti modi per realizzare un mazzo di fiori che dureranno per sempre!

Una bellissima lettera di una mamma al suo bambino sui doni veri che si vorrebbero lasciare ai propri figli.... tutto da gustare!

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Caro il mio cucciolo d'uomo - figlio di un futuro che deve ancora venire e che stenta a spiccare il volo, uscendo dal bozzolo di questo presente così incerto – fin da quando sei nato ho messo via emozioni, ricordi, speranze, sogni e pensieri per te. Custodisco tutto in una sacca capiente che collega il mio cuore al mio cervello con l'intenzione di lasciarti piccoli regali lungo la strada, tra cui alcune rarità della vita come le certezze, la realizzazione di sogni e aspettative, la promessa che non ti capiterà mai niente di male (che, come dice la pesciolina un po' svampita di Nemo: “E' assurdo! Perchè non gli succeda mai niente dovrebbe non fare mai niente!”). Certo non vuol dire che tutto questo non lo avrai, ma solo che non pioverà dal cielo a catinelle e che, in genere, dovrai lottare per averlo.

Quando dico Mamma, quello che mi viene in mente non è che sono la mamma di 3 bimbi, ma penso alla mia di mamma e al fatto che ogni volta che ce l'ho vicina mi viene da chiedermi "Ma io ce la farò a diventare Mamma così?"... perchè mi pare impossibile.

In questo periodo di Pasqua è facile trovarsi per casa un po' troppe uova di cioccolata o qualche colomba di troppo, allora ecco delle idee per trasformare e riciclare questi prodotti pasquali.

Inoltre per le uova di cioccolato trovate altre 10 idee di riutilizzo nell'articolo: utilizziamo la cioccolata dell'uovo di Pasqua 

Ecco 10 ricette perfette per il ricliclo di colombe e uova di cioccolato.

La sola parola "Pedofilia" mette i brividi, e ci sembra una di quelle cose orrende e lontane da noi anni luce... ma ne siamo proprio sicuri? E in ogni caso, come fare per proteggere i nostri bambini da questo fenomeno?

1° dato: 1 bambino su 5

Il Consiglio d'Europa si è mobilitato su questo tema, perchè dagli studi condotti 1 bambino su 5 in Europa è vittima di qualche forma di abuso o violenza sessuale...

Abbiamo scoperto un sito di mamme molto curioso, che ha alle spalle un divertente concetto di scambio: di oggetti, di situazioni, di competenze e funziona come un social network, con bacheche e amicizie. Chiediamo a Paola Innocenti, la mamma di W&W di raccontarci di più...

Paola cos'è W&W e come funziona? 

Chi era San Valentino e perché è il protettore degli innamorati?

Si avvicina San Valentino... non è che io sia una che tiene particolarmente alle ricorrenze, però sono innamorata, innamoratissima, e per me è San Valentino tutti i giorni (e vorrei che lo fosse anche per voi), e stamattina quando ho aperto il mobiletto del bagno di mio marito, me lo sono ricordato.
Infatti ci ho trovato... come tutti i giorni da anni, il cuore del San Valentino del 2005. Quel giorno io ero a casa in maternità, Samuel (il figlio n.2 di 3) aveva solo 2 mesi e mezzo.

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