Ci si sceglie nell'amore e con amore si trasforma. Per creare ancora più amore. 

Per questo ultimo chakra vi dono e mi affido alla Canzone dello spirito, estratto dal libro A path with heart di J.Kornifield.
Vale più di mille mie parole. Per me é bellissima.
Solo un'ultimissima cosa: noi scegliamo i nostri bambini e loro scelgono noi.
Ricordiamolo sempre.

LA CANZONE DELLO SPIRITO

C’è una tribù in Africa Orientale in cui l’arte dell’unione profonda (intimità) è nutrita anche prima della nascita. In questa tribù la data di nascita di un figlio non è il giorno effettivo della sua nascita né il giorno del concepimento, come in altri villaggi.

Trovare tate ed educatrici è un’esperienza importante e complessa: non è facile trovare una persona a cui lasciare il nostro bene più prezioso!

Uno dei modi che ci dà più sicurezza è quello di fare riferimento ad una rete personale di conoscenze, il cosiddetto passaparola, grazie al quale è possibile trovare una persona fidata.Ma siamo sicuri che il passaparola sia il metodo più sicuro? La nostra vicina di casa o la figlia dei nostri amici sarà la persona giusta?

E' arrivato l'inverno, in questi giorni molte città si svegliano ammantate di neve. E' tempo di una colazione buona ed energetica, è tempo di concedersi una bella cioccolata calda!
Ecco un'idea ottima per la colazione d'inverno, è della nostra Laura Cuccato, di Salto nel Crudo, la nostra esperta di cucina crudista e senza alimenti di origine animale.

Quando uno pensa alle cose vegan (senza alimenti di origine animale) e crude pensa alle schifezze, poi incontra Laura Cuccato, e capisce che la vita è godimento ed è piena di sorprese.

Allora, d'inverno, consumare una bevanda senza latte ha un doppio vantaggio, perché il latte non è l'alimento ideale quando si è raffreddati e pieni di catarro. Senza contare che moltissimi adulti non lo digeriscono bene.

E allora Laura ci viene in soccorso con una bella tazza di cioccolato caldo speciale, anzi specialissimo, perché preparato con ingredienti ricchissimi di minerali, di valori nutrizionali e di proprietà benefiche. Una sferzata energetica e di gusto per iniziare la giornata.

Qualche tempo fa ci è capitato di entrare in contatto con Emergency attraverso una società di comunicazione con cui spesso lavoriamo (GroupM). Dall'incontro e dalla conoscenza di Emergency e di quello che fanno, abbiamo pensato di dare loro il nostro sostegno con un'attività pro bono, per aiutarli a raccontare Cosa fa emergency nel mondo con un linguaggio comprensibile soprattutto per i bambini.

Noi abbiamo fatto la nostra parte nella maniera più congeniale per Genitori Channel, cioè con un video nel quale vogliamo raccontare ai più piccoli chi è Emergency, cosa fa ogni giorno, come e perché.

Emergency si muove secondo il motto "rendiamo tutti liberi e uguali", ma cosa significa davvero?
È con questo spirito che anche nelle scuole, su invito di genitori e insegnanti, Emergency parla ai bambini più piccoli di realtà segnate dalla guerra, stimolandoli a immaginare un futuro di pace.

Parlare di pace vuol dire anche parlare di guerra, parlare di uguaglianza vuol dire raccontare la disuguaglianza, l'ingiustizia, la povertà.

È giusto farlo? Quando? Come?
Con il nostro video comic vorremmo aiutare i genitori ad affrontare questi temi.

La scelta del regalo non è sempre semplice, in particolare per le persone che ci sono meno vicine. E' piacevole ricordarsi degli altri a Natale, offrire un piccolo dono pensato per ogni singola persona. Il budget a disposizione però non è molto e acquistare un regalo "giusto" non è sempre possibile.

Ma ci si può mettere ai fornelli e regalare dei pensieri mangerecci, che faranno pensare a noi quando verranno mangiati... o bevuti

Le parole spesso cambiano completamente di significato quando si trasformano in vita vissuta... ci avete mai pensato?
Prima di avere figli “neonato” era una parola tenera, ma dopo che hai tenuto in braccio il tuo... neonato è... lo spirito di un angelo che improvvisamente puoi toccare, la quintessenza dell'irresistibile anche quando è puzzolente di popò, un nuovo incarico h24 per tutta la vita, senza ferie e pagato in sorrisi sdentati e e battiti di cuore...
insomma, diventare genitori improvvisamente apre le porta ad un mondo di nuovi significati che le parole assumono.
In Prenatal, dove il mondo della famiglia e dei piccoli è ben conosciuto, hanno avuto un'idea davvero divertente per valorizzare proprio questa gamma personale e ricca di significati che la maternità conferisce al quotidiano: realizzare un MOMMYPEDIA. Una vera e propria enciclopedia di “nuova generazione”, sul mondo della genitorialità...

Ho scoperto di avere il perineo fondamentalmente durante gravidanza e parto. Non che prima non pensassi di esserne affetta anch'io, è solo che non ci avevo badato perché non dava sintomi. Tutto avveniva regolarmente e istintivamente: urinavo al bisogno e nulla più. Sapere di averlo o no, non è che mi cambiasse la vita.

Poi però, durante la gravidanza, ho sentito l'ostetrica ventilare qualcosa sulla muscolatura, quella che sta proprio là in mezzo, tanto discreta quanto importante. Ma soprattutto, ho scoperto che non funzionava a dovere dopo il primo parto indotto e l'episiotomia. Sì perché non sentivo più aprirsi e chiudersi il mio corpo e mi scappavano goccine di pipì.

“Non smettete di giocare e vivrete più a lungo”. Questo era il consiglio che il grande pediatra americano Glenn Austin dava ai genitori dei suoi piccoli pazienti.

Per celebrare i suoi 40 anni, Città del sole presenta insieme a ActionAid “i giochi che non finiscono mai”, una serie di iniziative per rendere omaggio alla voglia di continuare a giocare, impulso vitale che aiuta tutti ad affrontare le sfide della vita, perché "Giocare è una cosa seria" tanto che in questo caso l'iniziativa si fonde con un progetto umanitario...

E voi? Vi ricordate i vostri giocattoli preferiti? E i vostri figli hanno gli stessi gusti? 

Quel bambino…era un bambino vivace e vitale, un bambino “cattivo” secondo la pazzesca e, pur ancora in voga, concezione adulto-centrica che divide i bambini in buoni e cattivi, in tranquilli o “iperattivi”, in mansueti o piccole pesti. Buoni quelli che dormono tutta la notte, che non piangono, che si muovono poco; cattivi, viceversa, quelli che si svegliano spesso, piangono, non stanno mai fermi. 

Certo lui era cattivo e suo padre lo picchiava, lo picchiava soprattutto la notte quando si svegliava piangendo, suo padre andava nella sua cameretta e lo riempiva di botte finchè stremato non si addormentava, era un bambino…sì un bambino vivace, diventato poi timido ed introverso, una piantina tenera “piegata” dalla forza e dall’ignoranza, un bambino che non poteva proteggersi o difendersi. Quel piccolo uomo ora è un padre e la sua storia non è una storia rara, purtroppo, non lo è…

Alla nascita del suo bambino, tramite cesareo, Francesca si è ritrovata un sorriso "amaro" sulla pancia e ha scritto una poesia. Dalla sua esperienza di cesareo sono nati un figlio, una mamma, ma anche un cambio di vita, Francesca oggi studia per diventare ostetrica e si prepara perché il suo prossimo bambino (che oggi è ancora solo un pensiero) possa nascere per via naturale.

Oggi in Italia quasi 1 bambino su 2 nasce con un cesareo... su 10 cesarei fatti, uno solo sarebbe giustificabile, gli altri 9 nascono da cattiva assistenza...

AIUTA PARTO NATURALE A SOSTENERE IL VBAC

(parto naturale dopo cesareo)

Dalla poesia di Francesca (che trovi in questo post), con l'Associazione onlus Parto Naturale, di cui Francesca fa parte, e insieme a centinaia di mamme del gruppo di FB Noi Vogliamo un VBAC (parto vaginale dopo cesareo), è nata l'idea di fare una t-shirt per sostenere l'associazione e realizzare seminari e attività a sostegno del VBAC (parto vaginale dopo cesareo). 

Per acquistare la t-shirt scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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